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La finestra "Project Tree"
Richiede la dimensione del lato, in metri, di un altro cubo virtuale che contenga quello principale e che sia abbastanza grande da contenere anche la distanza massima dal centro che qualsiasi punto di qualsiasi traiettoria della vostra Session possa raggiungere. Selezionando il check box "Conform Speakers", le posizioni degli speaker virtuali saranno scalate in proporzione alle nuove dimensioni del cubo virtuale. ![]() La finestra "Setup Properties", oltre al solito campo modificabile identificativo, visualizza l'area "Time Lenght...", riferita alla lunghezza della linea temporale del Time Editor di IMEASY X, con i campi "Setup Lenght" e "User Lenght" dove si possono impostare, rispettivamente, la durata del Setup in uso e quella della Session. ![]() L'area "X-Spat General Settings" permette la modifica dei parametri "Rosetta Out Master", che regola il volume globale in uscita dal Rosetta800 dei canali spazializzati, e "Doppler Tracking" (Rile-vamento dell'effetto doppler), che imposta la ve-locità di rilevamento del movimento delle sorgenti audio per l'applicazione dell'effetto doppler. L'area "I/O Settings", infine, permette la scel-ta del numero di ingressi ed uscite che il setup utilizza per mezzo dei due pop-up menu "Inputs" ed "Outputs". ![]() La finestra Preferences è composta da cinque pagine, richiamabili per mezzo dei Tab Gene-ral, Redraw, MIDI, SMPTE e Plugin. Nella pagina General, l'area "Start Up" vi offre 6 checkbox che impostano l'apertura o meno delle finestre principali del programma all'avvio di una Session di IMEASY X. Nell'area "Drawing" il check box Display Mode vi permette la visualizzazione dei valori temporali in millisecondi piuttosto che in SMPTE. Nell'area "Step Between Node" potete impostare il valore della distanza temporale di default tra un nodo e l'altro di una traiettoria mentre disegna-te quest'ultima con il tool matita. Nell'area "Open GL", infine, potete stabilire se l'asse verticale delle coordinate di IMEASY X deve essere identificato dalla lettera Y piuttosto che dalla Z e quale combinazione dei pulsanti di controllo della visualizzazione nelle finestre tridimensionali si renderà disponibile all'avvio dell'applicazione. Nella pagina "Redraw", due slider controllano la frequenza di refresh per le finestre in Open GL e per il Time Editor, che può essere necessario diminuire se il processore del computer host si trova in condizioni di sovraccarico per la contemporanea esecuzione di altri programmi.Nella pagina "MIDI", troviamo le impostazioni "MIDI Table Settings", che nel caso di X-Spat sono presettate, ma sono di importanza fondamentale per la versione stand-alone di IMEASY X. Al momento quindi utilizzeremo quest'area soltanto per impostare la porta MIDI attraverso la quale invieremo i dati controllo per X-Spat. Nell'area "MIDI Record Position" possiamo invece impostare la porta MIDI in ingresso per i dati di controllo e registrazione delle traiettorie impresse agli input, le sfere delle viste 3D insomma. Vi preghiamo di non cambiare i valori di "Position Control Change Value" perchè sono preimpostati per il funzionamento con X-Spat. ![]() L'area "MIDI Send Position", infine, vi permette di impostare il valore temporale dell'intervallo tra una trasmissione di dati MIDI e l'altra, per quanto riguarda le posizioni degli input nel tempo. Anche questa impostazione può essere usata se il processore del computer host si trova in condizioni di sovraccarico per la con-temporanea esecuzione di altri programmi. Nella pagina "SMPTE" potete effettuare tutte le impostazioni necessarie per una corretta sin-cronizzazione tra IMEASY X ed altri software o apparati esterni. Nell'area "Transmit Sync" potete scegliere la porta MIDI attraverso la quale inviare i messaggi MIDI di sync per mezzo del popup menu "Transmit to", e con i due checkbox abilitare o disabilitare l'invio del MIDI Time Code e deiReal Time System Message. Nell'area "Receive Sync" potete scegliere la porta MIDI attraverso la quale ricevere i messaggi MIDI di sync per mezzo del popup menu "Receive from". Nell'area SMPTE/MTC Format, infine, potrete impostare il giusto frame rate ed eventualmente inserire un offset. ![]() La pagina "Plugin" permette il riconoscimento e l'impostazione dei parametri di vari controller MIDI esterni, ad esempio TheBat 3D Controller. Un Ctrl-click sul nome di un Input apre il menu che potete vedere nell'immagine a destra, con il quale potrete accedere alle finestre Session Properties, Input Properties e Preferences. Selezionate "New Setup" per creare un nuovo setup e "Clear Trajectory" per cancellare la traiettoria asse-gnata all'input selezionato.La finestra "Input Properties" fornisce varie informazioni riguardanti l'input selezionato e permette l'assegnazione di un colore a scelta per la traiettoria e la sfera corrispondenti. Nell'area "Property", troviamo vari checkbox, nell'ordine da sinistra a destra: Bound To Stage, limita lo spostamento della sfera corrispondente all'input all'interno del cubo virtuale; Mute, porta a zero il volume dell'input; Solo, porta a zero il volume di tutti gli altri input che non sono in solo; Loop, riproduce la traiettoria assegnata all'input per un numero indefinito di volte, fino a quando non si interrompe il playback; ![]() Record, abilita il controllo dell'input da parte di hardware esterni e l'eventuale registrazione della traiettoria; Show Trajectory, mostra o nasconde la rappresentazione della traiettoria assegnata all'input nelle viste 3D in OpenGL. Nell'area "X-Spat Parameters" troviamo tutti i controlli assegnati al corrispondente input di X-Spat già descritti in precedenza nel capitolo dedicato ad X-Spat Controller. Nell'area "Trajectory", tutti i nodi della traiettoria corrispondente all'input selezionato sono elencati in ordine cronolo-gico, ed è possibile modificare le posizioni degli stessi nello spazio 3D virtuale per mezzo degli appositi pulsanti alla destra di ogni valore. Ogni nodo della traiettoria può inviare un messaggio MIDI, selezionabile utilizzando il pulsante "Event" corrispondente, attraverso la porta MIDI in uso. Con i pulsanti "Event" nella colonna MIDI Event Received, è possibile assegnare un evento MIDI ad ogni nodo. L'assegnazione anche di un singolo evento trasforma la traiettoria da sincrona ad asincrona. Una traiettoria asincrona non sarà più controllata dal riferimento SMPTE/MIDI TIME CODEin uso, ma utilizzerà una sua temporizzazione personale, data dagli step impostati tra i vari nodi, innescata dalla ricezione, appunto, dei messaggi MIDI assegnati ai singoli nodi. In questo modo potrete controllare alcune o tutte le traiettorie di IMEASY X per mezzo di strumenti MIDI esterni. NB. Potete utilizzare tranquillamente traiettorie sincrone ed asincrone coesistenti all'interno della stessa Session di IMEASY X. Un Ctrl-click sul nome di un Output apre il menu che potete vedere nell'immagine a de-stra, con il quale potrete accedere alle finestre Session Properties e Preferences, descritte in precedenza, oppure alla finestra "Output Pro-perties". Potete anche creare un nuovo Setup. La finestra "Output Properties" fornisce varie informazioni riguardanti l'output selezionato e permette l'assegnazione di un colore a scelta per il parallelepipedo corrispondente. Nell'area "Property", troviamo vari checkbox, nell'ordine da sinistra a destra: Bound To Stage, limita lo spostamento del parallelepipedo corrispondente all'output selezio-nato all'interno del cubo virtuale; Mute, porta a zero il volume d'uscita globale del Rosetta 800; Record, abilita il controllo della posizione dell'output da parte di hardware esterni. Nell'area "X-Spat Parameters" troviamo i controlli assegnati al corrispondente output di X-Spat già descritti in precedenza nel capitolo dedicato ad X-Spat Con-troller. Nell'area "Position", i campi X, Y e Z impostano le coordinate, riferite al-l'origine degli assi indica-ta nelle finestre 3D, del-l'uscita dello Spatializer di X-Spat assegnata ad una o più usicte del Rosetta 800. NB. In parole povere, se lavorate in ambito sur-round con uno o più canali non spazializzati (sub o C) il numero degli out dello spatializer non coincide con il numero di uscite del Rosetta utilizzate, e non avrete corrisponden-za neanche tra i numeri utilizzati per identificare i canali. Controllate sempre l'assegnazione dei canali effettuata nel patchbay di X-Spat. |
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